La verita’ sul caso Harry Quebert, una delusione dopo 300 pagine intriganti…

TITOLO: LA VERITA’ SUL CASO HARRY QUEBERT
AUTORE: JOEL DICKER
CASA EDITRICE: BOMPIANI
Joel Dicker nasce a Ginevra nel 1985, nel 2012 pubblica La verità sul caso Harry Quebert, un romanzo tradotto in 33 lingue e vincitore del Grand Prix du Roman de l’Academie française.
Ho acquistato questo romanzo anni fa, ma solo recentemente l’ho letto.

Le prime 300 pagine si leggono alla velocità della luce. La storia incalza fin dall’inizio con continui flashback al 1975 (la storia si svolge nel 2008). Ad un certo punto però il romanzo prende improvvisamente un’altra piega e dal semplice thriller, diventa quasi un horror – psicologico,persone esorcizzate, macabri omicidi e scoperte terribili. Sono rimasta molto delusa da questo romanzo. La trama era ben impostata fin dall’inizio e poteva svilupparsi in modo intrigante senza ricorrere ad espedienti che sconfinano con una storia horror.”La verità sul caso Harry Quebert” è la storia di uno scrittore (Marcus Goldman) e il suo mentore, il suo professore Harry Quebert. Marcus ha il blocco dello scrittore, non riesce più a produrre il secondo romanzo di successo, decide allora di recarsi nella piccola cittadina di Aurora dove vive il  professore Harry Quebert. Tutto sembra andare per il meglio, ma la piccola quotidianità del professore viene sconvolta dal ritrovamento del cadavere di Nola; una ragazzina quindicenne scomparsa anni prima, nel giardino della casa del professore.

Harry viene arrestato e Marcus deciderà di indagare per scagionare il professore.
La sua indagine porterà a scoperte sensazionali, indecenti che sconvolgeranno la piccola cittadina di Aurora.

So che questo romanzo ha conquistato il cuore di molti lettori ed è diventato in poco tempo un best seller, tanto da adattarlo alla tv, come serie televisiva. Ma personalmente non lo trovo un giallo, ma un thriller psicologico, con alcune scene che sfociano al limite del horror. La scrittura è incalzante, ma la storia ha una trama troppo complicata e difficile da ricordare.

Voto: 3/10

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...